Urban Archaeology: 30 anni della Mo’ Wax Records.
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La Mo’ Wax si conferma una label fucina di artisti interdisciplinari e trampolino di lancio delle icone del futuro, globalmente riconosciuta per essere stata all’avanguardia nel trip hop, nel turntablism e nell'hip hop alternativo durante la metà degli anni Novanta.

L’iconica etichetta discografica, fucina di artisti come Dj Shadow e Futura 2000, festeggia Il suo anniversario con una collab irripetibile con PLEASURES.

E’ il 1992 e la Gran Bretagna è al centro della scena musicale.

Il Brit Pop insegna al mondo come stare al mondo, cosa ascoltare, come vestire e persino quale attitudine avere in pubblico; James Lavelle è un 24enne di Oxford appassionato di dischi, precoce e ambizioso, desideroso di sfondare come artista underground, in un panorama saturo di indie rock.

James fonda un etichetta, la Mo’ Wax Records, scopre un nerd sovrappeso di San Francisco di nome Joshua Paul Davis, che si farà conoscere al mondo con lo pseudonimo di DJ Shadow, e con lui costituisce una band destinata a fare storia della musica, a riscriverne i contorni e le meccaniche, fino a creare un nuovo sottogenere musicale a metà tra industrial hip hop, garage, house, dub, techno: il trip hop.

Il loro progetto U.N.K.L.E è ambizioso: una super band che coinvolge figure chiave del rock alternativo inglese come Thom Yorke dei Radiohead, Robert Del Naja dei Massive Attack, Jarvis Cocker dei Pulp e altri collaboratori illustri e occasionali che contribuiscono al successo del progetto, ancora prima di cominciare.

I primi due dischi vengono accolti benissimo, ma qualcosa sta cambiando: la gestione economica e l’assunzione di droghe mettono a repentaglio il futuro della band. Nel frattempo, Mo’ Wax Records stringe attorno a sé una schiera di artisti niente male, tra cui DJ Krush, Dj Shadow, Blackalicious, AIR, David Axelrod e Money Mark. Al centro del suono della Mo’ Wax c’è il trip hop, ma anche molta sperimentazione: l’idea è quella di far uscire dischi su dischi, in un turnover continuo di release, in un periodo storico in cui i dischi si vendono come il pane.

Mo’ Wax Records e Futura 2000.

A Berlino, nel 1993, James conosce un artista newyorkese di nome Leonard McGurr, meglio conosciuto come Futura 2000, o semplicemente Futura: resta affascinato dai suoi personaggi androidi futuristici, avvolti in aloni cromatici sinistri, sono la rappresentazione grafica delle sonorità della Mo’ Wax.

Lavelle commissiona al graffiti artist gli artworks per diverse copertine della sua etichetta, tra questi, diversi album degli U.N.K.L.E – dagli inizi degli anni ’90 alla metà del 2000.

Grazie alla Mo’ Wax, il nome di Futura 2000 e i suoi personaggi pointman circolano in Europa attraverso le cover di album come Lost And Found  di Dj Shadow, dell’EP The Time Has Come degli UNKLE (per citarne alcuni) facendoli conoscere al pubblico del vecchio continente.

La Mo’ Wax si conferma una label fucina di artisti interdisciplinari e trampolino di lancio delle icone del futuro, globalmente riconosciuta per essere stata all’avanguardia nel trip hop, nel turntablism e nell’hip hop alternativo durante la metà degli anni Novanta.

Anche se naturata nel profondo, la sua storia durerà solo 10 anni: nel 1996 Lavelle la cederà alla A&M Records – adesso parte dell’Universal Music Group – che rileverà l’intero catalogo di artisti scoperti e lanciati da lui, per poi chiudere definitivamente nel 2002. Nel 2014 lo stesso Lavelle organizzerà una mostra monumentale per i 21 anni della label: Urban Archaeology: 21 years of Mo’ Wax Records” e dopo sei anni, in occasione del suo 30esimo anniversario, l’ex founder ha voluto festeggiare con una straordinaria collaborazione, coinvolgendo Roland Lifestyle, Pleasures e l’artista Eric Haze.

La capsule collection Mo’ Wax x  UNKLE x PLEASURES è caratterizzata da un design accattivante, presenta felpe con cappuccio, T-Shirt con pattern e stampe tipicamente in stile “Pleasures” che sostituiscono il logo del brand di L.A., il nome della band di Lavelle, UNKLE; cappellini con il co-branding, riferimenti alla linea Roland Boutique TB-03.

Scopri la Capsule Limited Edition, qui.

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