Nike Air Kukini. Sintesi perfetta dell’estetica Y2K.
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La Nike Kukini è lo Zeitgeist di inizio Millennio; un momento storico pieno di speranze e sogni per il futuro - una volta scongiurata la minaccia del Millennium Bug.

Sottoculture Giapponesi, Ravers, Globetrotter virtuali: Le Kukini sono state le sneakers generazionali del 2000.

Dopo 22 anni, è tornata la sneakers-simbolo del Millennium Bug.

La Air Kukini è una sneakers memorabile, rilasciata nel 2000; rappresenta una delle creazioni più progressiste di Nike dell’epoca, nonché la sintesi perfetta dell’estetica Y2K.

Questa trainer Slip-On faceva parte del pack Alpha Project: un programma ambizioso che univa marketing, design e sperimentazione; aspirava ad essere il risultato della “Golden Era” del footwear sportivo creato fino a quel momento, ma con lo sguardo rivolto al design del futuro.

L’Alpha Project è stato concepito come l’apice della ricerca creativa e tecnologica del team Nike, iniziata qualche anno prima nel 1997 con le Spiridon, Talaria e Foamposite; culminata con la release delle Air Kukini, le Air Presto e le Air Shox.

Questi modelli gettarono le basi per la rivoluzione tecnologica del settore footwear, per sempre.

La Kukini è lo Zeitgeist di inizio Millennio; un momento storico pieno di speranze e sogni per il futuro – una volta scongiurata la minaccia del Millennium Bug.

Le nuove tecnologie stanno facendo il loro veloce ingresso nella vita di tutti i giorni; le persone scoprono il piacere di comunicare su internet senza limiti di spazio e tempo. In questo contesto, la Kukini trova terreno fertile tra i nuovi globetrotter virtuali, clubbers e ravers nomadi che seguono le carovane della musica techno in giro per l’Europa, e tra le file delle sottoculture giapponesi.

Disegnata da Sean McDowell, l’uomo dietro al design delle precedenti Air Max Plus, la Kukini è stata creata in collaborazione con l’atleta di triathlon Mark Allen, per risolvere un problema apparentemente marginale, ma non secondario: evitare che l’acqua penetri sulla tomaia, rendendo le scarpe pesanti.

McDowell abbandona il tradizionale sistema di lacci, preferendo l’innovativa gabbia in silicone – la tomaia è realizzata con una speciale sovrapposizione di TPU Foot Web e Dynamic Stretch Mesh: materiale ancora nuovo per il tempo, che aprirà infinite possibilità al settore footwear.

La Nike Kukini risulta totalmente impermeabile, mentre l’intersuola in Phyton e la suola in Duralon poggiano sull’unica unità Air, conferendo alla scapa una comodità incredibile.

Grazie al design avanguardistico e gli innovativi materiali, la sneakers trova dimora stabile dall’altra parte dell’Oceano, in Giappone.

I cool Kids di Tokyo popolano le file della più fiorente e interessante community di sneakers tecniche del mondo, fenomeno esploso con la prima release delle Air Max 95. E’ quasi impossibile immaginare – nel contesto del rigore giapponese – che queste scarpe venivano letteralmente rubate dai piedi di chi le indossava, per poi diventare oggetto del mercato contraffatto. L’effetto “ossessione” per le Sneakes tecniche Nike è totalizzante.

Anche se non così violento, il secondo boom delle sneaker tecniche si verifica proprio con il lancio dell’Alpha Project; ma se il primo è stato breve ed intenso, il secondo raggiunge maggiore popolarità e durata nel tempo.

La Air Kukini vede un’impennata di popolarità soprattutto tra le donne, merito anche delle collaborazioni con leggende come Urahara, Hiroshi Fujiwara, e di idoli della stampa popolare giapponese come Kawori Manabe.

E in Europa? Le Air Kukini sono una dichiarazione di stile anticonvenzionale e avanguardistico.

Chi le sceglie fa tacitamente parte di una tribù urbana: il clan è composto soprattutto da clubbers, artisti, creativi, cittadini del villaggio globale.

Sebbene nel corso degli anni siano state realizzate diverse versioni, le Air Kukini OG sono finalmente pronte a tornare in auge dopo 22 anni.

Mentre la popolarità dell’estetica Y2k continua a crescere, i Millenials e i ragazzi della Gen-Z possono finalmente mettere le mani su tre colorazioni iconiche: leopard pattern, icy blue e bianco ghiaccio.

Scoprile online e in store

TESTO: Manuela Palma

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