Lo Life. Un movimento Lifestyle & Loyality
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Il direttore creativo di Polo Ralph Lauren Ralph Lifshitz è nato nel Bronx e quindi molto legato alle esigenze del proprio quartiere. Ha sempre lavorato per portare la moda di lusso anche alle persone meno fortunate, come lo è stato anche lui

Le gloriose origini del movimento Lo Life

Sono gli anni ’80.

Nel Bronx si diffonde un marchio destinato a far parlare di sé, che unisce l’Hip Hop alla moda e destinato a diventare un vero e proprio stile di vita del ghetto: Polo Ralph Lauren

Questo viaggio inizia con la nascita del movimento Lo Life negli anni ‘80, fino ad arrivare ai nostri giorni con la nascita di brand lifestyle come Supreme.

Il direttore creativo di Polo Ralph Lauren Ralph Lifshitz è nato nel Bronx e quindi molto legato alle esigenze del proprio quartiere. Ha sempre lavorato per portare la moda di lusso anche alle persone meno fortunate, come lo è stato anche lui

Le canzoni dei Wu-Tang suonavano ovunque nel Bronx degli anni ’80: le regole del quartiere erano semplici ma indissolubili: amore e lealtà. L’Hip Hop aveva iniziato a farsi strada nella cultura dei ghetti newyorkesi e il marchio Polo era così perfettamente contestualizzato da creare un movimento, quello Lo Life.

Questo movimento era basato sullo streetwear. Iniziò con le sneakers indossate in contesti urbani, quindi non più legati allo sport, per poi trasformarsi in una vera e propria cultura. Nel frattempo, il nuovo brand Polo Ralph Lauren stava lasciando i sobborghi per espandersi in lungo e in largo gli Stati Uniti, proprio come stavano facendo Gucci e Tommy Hilfiger.

Polo utilizzava design a blocchi di colore, pieni di vibrazioni fresche che evocavano l’activewear vintage.

Questo abbigliamento divenne il simbolo di uno status sociale che la gente del quartiere voleva disperatamente raggiungere, anche se non poteva permetterselo. Alcuni arrivavano addirittura a rubarli: rappresentavano la lettera di presentazione della vita che desideravano avere.

Arrivarono gli anni ’90 e alcuni rapper popolari come Grand Puba posero moltissima attenzione al brand, che finalmente ottenne un certo riconoscimento commerciale.

Il momento più alto della storia di Polo è sicuramente quando Raekwon apparse nel video ‘Can It Be All So Simple‘ dei Wu-Tang indossando la giacca Snow Beach Polo, entrata a far parte della storia dell’Hip Hop; attualmente è stata valutata più di 2.000 dollari.

Anche il rapper Thristin Howl III è diventato uno dei più grandi influencer del movimento Lo Life: questi artisti sono stati i veri fautori della filosofia Love & Loyalty, che hanno portato la scena ben oltre il solo marchio Polo.

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